venerdì, Maggio 7, 2021

Shame

Dopo Hunger è il 2° film del videoartista afro-britannico McQueen, attivo a Londra dagli anni ’90. In entrambi il protagonista è il tedesco-irlandese Fassbender, Coppa Volpi a Venezia 2011 per l’interpretazione maschile. Ambientato in una New York livida e cupa, è il ritratto di Brandon, malato di sesso: si masturba in ufficio, si porta prostitute in casa, registra pornofilm. Inattesa, lo raggiunge la sorella Sissy, psichicamente dissestata come lui, alla ricerca disperata di uno human touch che non trova nemmeno nel fratello. In modi diversi, sono 2 autodistruttivi, come prigionieri di un misterioso destino. Scritto dal regista con Abi Morgan, è un dramma fin troppo programmatico nell’accumulo di situazioni sgradevoli e nello sperimentalismo formale, ma oscuro nelle cause remote del loro destino. (Il sospetto di un antico incesto risulta gratuito). La tensione narrativa è, comunque, innegabile e non mancano le sequenze memorabili: la corsa notturna sulla musica di Bach, l’esecuzione di “New York New York” cantata dalla Mulligan.

Trailer